Zoo Station

Un blog dal tono sostenuto

Prologo

Dice la leggenda di osservare l’ombra della statua del Nettuno seduti con la schiena appoggiata al muretto della fontana. Solo così, continua la leggenda, puoi fare caso a quel contorno perfetto e al piccola fessura di luce che si crea tra la sua schiena e il pilastro. In quella posizione, appoggiato al muretto, devi aspettare che ti cada addosso una goccia della fontana. E solo allora potrai esprimere un desiderio. Ma dopo che l’hai fatto, si raccomanda la leggenda, non ti alzare, ma resta ancora un po’ a guardare l’ombra proiettata sul muro, la sua forma perfetta e quella piccola fessura. Solo alcuni sanno che la leggenda non finisce qua. Si tratta di quei pochi che si sono fermati un attimo in più, dopo la caduta della goccia, rapiti dalla visione dell’ombra e dal silenzio della notte. Hanno alzato lo sguardo e hanno visto due finestre, a pochi metri di altezza da terra. Improvvisamente, le persiane di una delle due si sono spalancate ed è apparsa una ragazza. Sembra stia sorridendo, ma è solo una piega del suo viso. I suoi occhi brillano e risaltano a fianco dell’ombra scurissima della fontana. Incrocia il tuo sguardo e si porta le mani ai capelli. Se li scioglie e rivela due trecce così lunghe che toccano terra. Ti invita a salire, stavolta sfoderando un sorriso seducente e irresistibile. Muove la bocca e ti sussurra qualcosa che non puoi afferrare. E poi, all’improvviso, svanisce nel nulla, come dal nulla era arrivata, lasciandoti il cruccio di quello che avresti voluto ascoltare. Un sogno, temo, nient’altro che un sogno è questo: troppo dolce e lusinghiero per essere realtà.

ottobre 19, 2007 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento